martedì 30 marzo 2010

Ostellino ritorna su Calciopoli.


Da juventinovero.com:

Gli ultimi sviluppi del processo di Napoli fanno discutere. Così abbiamo chiesto a Piero Ostellino, che già in passato ci aveva concesso una gustosissima intervista, di tornare a parlare di Calciopoli e della stampa italiana.

Direttore, abbiamo letto con piacere la Sua intervista su Calciopoli rilasciata a Tuttosport. Le ammissioni di Auricchio in tribunale, riguardo ai pochi riscontri effettuati, e alle fonti con cui si sono accertati i fatti, tra cui spiccava la Gazzetta Dello Sport, hanno sconcertato anche Lei?
Più che sconcertato mi hanno letteralmente scandalizzato, perché il colonnello che aveva il compito di andare a vedere le partite per vedere se fossero truccate, in realtà non ci andava e leggeva i giornali, e quindi come inquirente lascia parecchio a desiderare.
Ma c'è un aspetto ancora più preoccupante: poiché lo stesso colonnello Auricchio... (continua a leggere su juventinovero .com)

3 commenti:

marco99 ha detto...

andrò a leggere il resto nel sito..

Naxus ha detto...

Sig. Ostellino, lei è un fenomeno.

In un solo articolo riesce a difendere due imputati indifendibili: Moggi e la legge sulle intercettazioni. Asserendo addirittura che la Juventus era ben amministrata quando ai vertici c'erano proprio coloro che l'hanno affossata con le loro scorrettezze.

Ho letto anche con estremo divertimento il suo articolo sul corriere del 2 aprile dove, per difendere Berlusca e la riforma della giustizia chiama in causa nientemeno che Locke.

Lei è il porto franco della moralità. Perchè non fa un favore all'umanità e non si leva dai c....oni?

Trillo ha detto...

@ Naxus:
liberissimo di non condividere il pensiero di Ostellino, ma sarebbe così gentile da spiegare perché l'imputato Luciano Moggi sarebbe "indifendibile"?
O sulla base di quali elementi oggettivi trova sbagliato considerare la Juventus della Triade "ben amministrata"?
Sta seguendo il processo di Napoli?
Ha seguito il processo GEA?
Ha mai letto i bilanci delle maggiori società calcistiche italiane negli ultimi dieci-quindici anni?
Altro che Locke, qui siamo fermi a Pier Francesco Loche.

In attesa di riscontro (se Le va), La saluto cordialmente.