lunedì 29 marzo 2010

Un Trillo da Corso Agnelli/16.


La leadership, così come il coraggio, se non ce l'hai nessuno te la può dare. Ecco perché ieri la partita io l'ho vista dal mio solito posto al Comunale. Non avrei nessun problema a disertare lo stadio, specialmente in momenti come quello che in casa nostra dura da qualche anno, anche perché non c'è niente di più semplice. Basta non abbonarsi. Ma a queste condizioni, se mi abbono, entro.
E le condizioni attuali sono quelle in cui si dice di puntare al bersaglio grosso ma poi si insultano (e si "scappellottano") i giocatori. La dirigenza, tutta, e di conseguenza la squadra, sono frutto delle scelte di qualcuno che sta più in alto, e quel qualcuno ha tre nomi e un cognome: John Jacob Philip Elkann.
La retorica della maglia da difendere, che certo non ho inventato io, non può essere una razione K da sgranocchiare solo in caso di necessità. In un momento come questo, sulla squadra dovrebbe calare un silenzio di tomba e nulla più, perché mai come adesso la squadra rappresenta il dito dei nostri problemi, non la luna.
Dichiarare di voler prendere la Bastiglia non basta, tanto più se a dichiararlo sono gli stessi che solo due settimane fa avevano condito Juventus-Siena come segue: riapparizione degli striscioni in curva; cori contro la dirigenza, zero; cori contro Giovanni Filippo Giacobbe, meno di zero. Verso il campo, invece, la margherita del t'amo/non t'amo perdeva petali a più non posso, senza interruzioni, con le solite valanghe di merda per chi sappiamo e le solite ovazioni isteriche per chi sappiamo. Ecco, se per prendere la Bastiglia devo seguire questi leader, io allo stadio entro.
Dice il saggio: "Gli striscioni contro Elkann non li lasciano entrare". Albergo. Con tutti i vaffanculo che ti porti per Cannavaro, vuoi farmi credere che un migliaio per John Elkann non ti avanzerebbero, se solo volessi? E' che la leadership, così come il coraggio, se non ce l'hai nessuno te la può dare.
Ciò che è peggio, piuttosto, è che per poche decine di persone che fino alla Bastiglia ci vorrebbero arrivare, sì, ma solo per raccogliere gli ennesimi avanzi lanciati fuori dalle finestre, ci sono tanti, troppi seguaci pronti a sostenere le idee degli altri senza sapere nemmeno loro il perché o il per come. Chiunque, tra questi, desideri assistere a un futuro della Juventus il più possibile conforme a quello che la storia ci ha cucito addosso per oltre cent'anni, farà meglio a cominciare a far di conto su come potrà essere il nuovo stadio-bomboniera, vero e proprio D-Day del nostro futuro, se a organizzare lo spettacolo che tutti vorremmo vedere saranno ancora il principino pallido dal triplice nome e la sua squadra di mediocri collaboratori multinazionali. Questo, solo questo, è il punto.
Il tempo stringe. I brasiliani, i traditori e i brocchi passeranno. Finanche gli immortali con la claque in stile Valentino Rossi, che ci crediate o no, presto o tardi finiranno di rompere i coglioni con le palettine mentre la nave affonda o, se preferite, di estasiarci alla ricerca del gol numero chi-lo-sa per superare Pippo Inzaghi. Dipende dai punti di vista.
Resterà uno stadio bellissimo da riempire. La vedo dura. Perché andare allo stadio, domani come oggi e come sempre, costerà, e - credetemi - se dallo stadio togli tutti quelli che per entrarci spendono dei soldi (e tanti), lo stadio resta vuoto, senza nemmeno il bisogno di mettersi d'accordo prima.

Il tempo stringe, eccome se stringe. Love Juventus. Hate Elkann.

2 commenti:

G. ha detto...

Perfetto, specie la parte relativa al "monumento" con la claque in stile Valerossi
Jan

Nemo ha detto...

Perfetto, TRANNE la parte relativa al "monumento" con la claque in stile Valerossi.
Andiamo Trillo smettila di prenderteLa con l'unico giocatore della Juventus in campo. E' vero gioca ormai mezz'ora e poi più, ma se non c'è lui a segnare chi lo fa ?
La Ns. Juve non c'è più, d'accordo. Ma almeno rispettiamo gli ultimi fuochi di ciò che ne rimane.
Forse che in panchina c'è pronto Messi al suo posto ?
Piuttosto - come dici anche Tu - diciamo a tutti di non contestare i giocatori, MA SOLO LA PROPRIETA'.