domenica 23 marzo 2008

Dove eravamo rimasti?


Di simile a quel febbraio 2006 quando Alex Del Piero mostrò la lingua allo stadio stracolmo di baùscia, dopo che Luciano Moggi aveva teleguidato con il telefonino il suo calcio di punizione all'incrocio dei pali, stavolta c'è stato ben poco.
Anche questa è una delle tante cose che non perdonerò mai a calciopoli: l'avermi tolto il piacere del prima, del durante e del dopo di serate come quella di sabato sera, che quasi sempre equivalevano a scrivere la parola fine sul campionato, destinazione paradiso.
Se c'è una ragione per la quale spero che questo exploit sia servito a qualcosa, è solo la speranza che gli esauriti di Onestòpoli finiscano col perdere un campionato che soltanto loro, nello stato in cui versa attualmente il calcio italiano, potrebbero riuscire a non vincere.
A questa vittoria non riesco ad attribuire un significato che vada più in là di questo. Perché del gol di Camoranesi in fuorigioco di mezzo metro avrei goduto solo prima, oggi no. Oggi, se ho capito bene l'antifona, è stato solo un errore, un incidente di percorso del guardalineee, quindi che gusto c'è?
Del gol clamorosamente mancato da Del Piero, con il quale si sarebbe chiusa a chiave la partita con un punteggio imbarazzante e che invece ha rischiato di compromettere tutto, sarei rimasto deluso solo prima. Oggi che gusto c'è?
Lasciamo perdere la retorica dell'onore e dell'orgoglio, per carità. Non erano certo i novanta minuti di S. Siro il luogo e il tempo dove, casomai, si sarebbero dovuti riconquistare l'uno e mostrare l'altro al mondo intero. Lasciamo perdere la retorica del valore simbolico di un qualcosa che tutto quel valore, in fondo, non ce l'ha. Perché è inutile voler cercare dei simboli laddove non si è fatto nulla per difendere e proteggere "il" simbolo.
Rispetto a quel febbraio 2006 è cambiato quasi tutto, tranne il punteggio finale: 1-2 allora, 1-2 sabato sera. Almeno per noi.
Per loro, invece, non è cambiato quasi nulla. Chi nasce tondo, non muore quadrato.
Hanno approfittato della collaborazione di tutti, compresi i nostri esilaranti nuovi gestori col sorriso, per debellare il male che li affliggeva. Hanno cominciato a vivere, liberi finalmente di potersi prendere ciò che spettava loro da sempre. Poi, dopo due anni, è bastato rivedere la fotografia di quel male (perché questa Juve non è altro che l'immagine statica e sbiadita di quella che li aveva sempre terrorizzati), per ammalarsi di nuovo.
Mi domando a cosa sia servito, nelle loro teste almeno, lo sconquasso immane di quell'estate, se non a spegnere la passione di chi non meritava di perderla. Ogni tanto mi rileggo il sottotitolo del mio blog, Ciò che resta di un'estate che non ho capito. Anzi, sì.
Quella frase è la sintesi di un anno di pensieri (dal 2006 al luglio 2007, quando nacque venti9), durante il quale passai faticosamente dal disorientamento alla confusione alla consapevolezza, perlomeno nei confronti di certi omuncoli. E' un concentrato di emozioni che abbiamo vissuto in tanti, e di altre che mi tengo per me. Ma a pensarci bene, tra quei pensieri che la ispirarono, non ce n'era nemmeno uno che riguardasse il campo, le partite, i novanta minuti.
Dopo aver visto e sentito i commenti alla partita di sabato sera, mi risulta un po' più facile da capire - ma ancora più difficile da accettare - a cosa diavolo sia servita quella dannata estate.
Pochi minuti dopo il fischio finale, sul telefono di un mio amico è arrivato un messaggio. Era di un interista il quale, grazie ad un regalo del destino, non ha potuto assistere alla partita: "Ho appena saputo del furto che avete commesso. Bravi, complimenti!"
Praticamente la versione hard di quanto avrebbe dichiarato, pochi minuti dopo, il raccomandato col ciuffo ai giornalisti.

Chi nasce tondo, non muore quadrato.

26 commenti:

IoJuventino ha detto...

Eccolo qui il mio (ah, IO CI PROVO pure! aggiungimi al blogroll!): http://iojuventino.wordpress.com/2008/03/23/inter-juventus-1-2/

Anonimo ha detto...

niente banda di truffatori, ma il risultato nn cambia.
Chissà se il neurone solitario del dentone, presidente della squadra scarsa di milano, riuscirà a generare quella scintilla perché il povero capisca: nulla é cambiato.
Quando finisce il campionato, quest'anno?
Buona Pasqua
Morig67

Anonimo ha detto...

TRILLO MA VEDI DI ANDARE A FARE IN CUULO INSIOEME AL TUO AMICO MOGGI W RANIERI

Scirea ha detto...

è per gente come il fallocefalo qui sopra che cani e porci possono fare i loro comodi in corso GAlfer.
per il resto buona Pasqua a te Trillo ed a tutti.

Cirdan ha detto...

Pubblicato su vIA LiBera
...mi hai anche dato un'idea fantastica.........

Grazie Ilich e Buona Pasqua a te e famiglia.

Trillo ha detto...

Beh, caro Anonimo che mi inviti ad andare a fare in culo: nell'uso dell'eufemismo, hai sicuramente qualche lacuna da colmare, ma potrebbe non essere un problema, specialmente se - come immagino - vivi in qualche discarica di periferia insieme a tanti disadattati della buona educazione come te.
La cosa che invece ti consiglio di fare non appena troverai il tempo, è un esame neurologico accurato, perché - a giudicare dagli errori di battitura che sei riuscito a mettere insieme in così pochi e profondi concetti - o sei particolarmente agitato, o covi nell'organismo qualche problema serio di motilità degli arti superiori.
W Ranieri, mi dici: beh, sono abbastanza d'accordo con te. Come interprete puro, infatti, Ranieri non si può certamente discutere. Ma io, da amante della musica, preferisco di gran lunga Pino Daniele.

Il Mago di Ios ha detto...

Caro Trillo, solarissimi auguri di Buona Pasqua
Ed un altrettanto solare vaffanculo all'Anonimo agitato e/o con problemi di motilità degli arti superiori

Trillo ha detto...

Altrettanto, Mago.
Tanti auguri anche a te, auguri ricchi di smiles e solarità a go-go, ovviamente.

antipato ha detto...

sentenze civili e sportive hanno detto che siete il marcio de calcio italiano

Scirea ha detto...

i tuoi scritti invece hanno detto che sei un ignorante patentato internazionale.

gian ha detto...

trillo
è vero non si gode... più come una volta... ma vincere contro gli onesti con un goal in fuorigico mi provoca comunque un'erezione sul basano...

p.s. ti rendi conto che ci hanno mandato in serie b,ci hanno demolito la squadra,e nonostante tutto riesco a prenderle ancora ahahahahahahahhahahah

faby ha detto...

scusate il ritardo, volevo farvi gli auguri di buona pasqua..a trillo, al mago e a tutti quelli che come me sono sempre rancorosi...un augurio speciale ed una dedica la vorrei fare all'antipato frequentatore di blog altrui: ma è proprio un vizio? quello di appropiarvi di cose che non vi appartengono?...immagino che il tuo fondoschiena sia ancora un pò arrossato da sabato? scommetto che avreste accettato di perdere con tutti ma non contro la juve? tranquilli, il ciuffo raccomandato ha detto che vincerete comunque lo scudo...così come diceva che avreste vinto 3-o con il liverpool...c'è da credergli

Anonimo ha detto...

Hai perfettamente sintetizzato il mio vero stato d'animo da due anni ad oggi cioè: "mai più come prima".
Grande Trillo. Un affettuoso saluto da Fulvio.

Cirdan ha detto...

Per ANTIPATO...........

aushaushaushuahsuahusha
Di questo non ne ero ancora al corrente.........
aushaushauhsuahsuhaushaus

Ma dove le leggete certe cose?

marco99 ha detto...

Moggi o non moggi, rossi o non rossi li purghiamo ancora!!

antipato ha detto...

le parole passono
i fatti dicono che vi hanno retrocesso in serie b
i fatti dicono che il vostro avvocato chiedeva pietà
i fatti dicono che chissà perchè la triade è stata messa al bando....
per il resto potete continuare a parlare per l'eternità
la macchia della serie b per illecito
è solo vostra

Anonimo ha detto...

I fatti sono tanti per le persone oneste (quelle vere) che li vogliono conoscere l'unico assodato tra quelli da Lei citati è che siamo stati retrocessi in B dal suo amico Rossi e questo sembra darle
l'orgasmo, retaggio degli esseri di poco conto gioire delle sventure altrui ma penso che avrà modo di
rimangiarsi tutto abbia pazienza
intanto le consiglio una buona pomata antiemorroidaria perchè ho la sensazione che per Lei le bottarelle al tortellino siano appena cominciate ricodi sempre il
5 di Maggio

Trillo ha detto...

Egregio antipato, i fatti (e tu mi sembri fatto parecchio) non dovrebbero venire qui a sparare cazzate dimostrando l'ignoranza tipica dei fans della Gazzetta dello Sport, ma farsi ricoverare da Muccioli (grande amico di Moratti, tra l'altro, quindi con buone possibilità di ottenere uno sconto sul prezzo in qualità di interisti).
Lo stesso sconto, per esempio, ottenuto dal tuo presidente Onesto durante le settimane di calciopoli per iscriversi al campionato senza cacciare i soldi, quelli veri.
Studia, una volta che ti sarai disintossicato, e poi magari ne riparliamo. Mi raccomando, usa sempre il preservativo e non scambiarti la siringa con altri fatti come te.

Scirea ha detto...

i fatti stanno da voi sin dai tempi di Mazzola e del Brindellone alto.
per il resto non hai abbastanza neuroni per articolare un discorso con gente bianconera.
lascia perdere che fai figura.

Anonimo ha detto...

sabato sera ho visto la partita in un pub... al triplice fischio si è levato un applauso che mi ha commosso... di onesti intertristi nemmeno l'ombra, salvo chiamarmi il giorno dopo per darmi del ladro... sembrava proprio di esser tornati indietro di due anni...

antipato ha detto...

come al solito le vostre argomentazioni sono semplici insulti.
ma da tifosi(?)che hanno eletto la triade a modello comportamentale
e che nemmeno tanto di nascosto
stanno ringraziando ancora l'avvocato zaccone,non penso sia lecito attendersi qualcosa di più

una chiosa:ma siete tantissimi in questo blog!
complimenti

faby ha detto...

a dire il vero non sappiamo nemmeno chi sia l'avvocato zaccone, che per inciso è il legale della società di inetti occupatori di scrivanie altrui, nonchè della proprietà di pupazzi...i nostri avvocati sono altri e stanno facendo tutt'altro, te lo garantisco..stanno portando avanti la lotta per ottenere finalmente giustizia innanzi ai tribunali ordinari nazionali e sovranazionali...ovvero, tutto ciò che zaccone, debitamente consigliato e lautamente pagato da personaggi maleodoranti, non ha fatto...

p.s. vorrei ricordarti che il tuo presidente aveva tentato di portare via quel modello di gestione della società contattando moggi...caso mai te lo fossi dimenticato...

Trillo ha detto...

Antipato/2:
aldilà del sarcasmo con il quale ho condito il mio messaggio di risposta, la sostanza è che tu, lo ribadisco, parli di calciopoli palesando un bagaglio di informazioni alquanto scarso e stereotipato, come milioni di disinformati come te.
Lo stesso discorso lo feci poco tempo fa ad un tuo collega di tifo sul suo blog pro-Mancini, e dopo una prima non-risposta tipica di chi non sa come argomentare le sue convinzioni, finì con il prode simpatizzante nerassùrro che, ritenendosi offeso dalle mie parole, decise di non rispondermi più. Un classico.
Nelle parole di Faby qui sopra, ci sarebbe già abbastanza materiale per chiudere all'angolo il più incallito dei sapientoni modello "fatti, non parole" come te.
Quello di spostare il discorso sulla forma, quando non si è in grado di affrontare nel merito la sostanza, è una pratica assai diffusa dalle parti di Onestopoli, sponda nerassùrra.
Purtroppo per voi non sempre, però, la storia la scrive, a proprio piacimento, chi ha vinto la guerra. Non siamo più nell'era in cui si partiva a cercare fortuna con la valigia di cartone legata con lo spago e la prima elementare in saccoccia.
Oggi, se si ha la volontà di mettere in discussione le certezze preconfezionate da altri, per provare a capire i fatti (quelli oggettivi) e, magari, acquisirsene di proprie, i mezzi non mancano.

dominiobianconero ha detto...

X il sig. Antipato (ahahahahahha)
Vorrei chiederti scusa a nome di tutti i miei amici cattivissimi di questo Blog che ti stanno perculando da giorni e a cui tu rispondi. Caro Antipato devi capirli.... sono dei ragazzacci cattivi..... sono sempre alla ricerca del gonzo nerassurro con cui fare un po di torello informatico..... E tu che fai?? Mi ci caschi come un Materazzi qualunque dopo una finta di DelPiero?? Lasciali perdere, non frequentare cattive compagnie.... tu sei ONESTO e su questo blog non potrai ottenere nient'altro che suppostone alla vaselina che se da un lato allevieranno il dolore per il trattamento subito, dall'altro renderanno la STRADA sempre piu' invitante per altre supposte.
Se invece avrai la pazienza (e il godimento) di passare da queste parti di nuovo potresti aiutarci a risolvere l'ennesimo dilemma che serpeggia tra i tifosi Juventini:
Sabato sera il tuo presidente Fognatti era allo stadio in compagnia di due donne, una a destra e una a sinistra. Chi erano?
Qui dicono tutti che erano Le attrici che interpretavano in maniera magistrale la moglie e la figlia di Fantozzi. Abbiamo indovinato???

Fabbro ha detto...

X il caro Antipato:
Ho tentato di resistere a scendere in un confronto dialettico con te sull’argomento, ma la profondità dei concetti che hai espresso unitamente allo sfoggio smodato della tua ars oratoria mi hanno spinto con una forza irresistibile.
Premesso che non ho certo la pretesa di spiegarti cosa è stato in realtà Farsopoli (da molti battezzata calciopoli, e da quei pensatori della carta da cesso rosa, Moggiopoli), prendo spunto dal tuo micro-concetto “sentenze civili e sportive hanno detto che siete il marcio del calcio italiano”.
Poiché le uniche sentenze che ci sono state sono quelle emesse dalla “giustizia” sportiva e non essendo la lingua italiana un’opinione, devo arguire che tu per “civili” intenda “espressione di una società civile”. Orbene quel famoso processo è stato definito da illustri personaggi della politica (Cossiga) e del giornalismo – per non dire letteratura – (Enzo Biagi) , un vero e proprio obbrobrio giuridico. D’altronde come descrivere meglio un processo che ha letteralmente stravolto e sovvertito ogni regola processuale propria di un paese civile, dalla assoluta compressione al diritto di difesa mediante negazione di testimoni e prove a discarico, alla fuga di notizie , alle pressioni dell’opinione pubblica ecc. ecc. ?
Al termine di quella famosa sentenza si leggeva che i giudici avevano cercato di sentenziare INTERPRETANDO UN SENTIMENTO POPOLARE. Poiché per quanto mi riguarda la legge e la giustizia mi sono compagne di vita e di lavoro dall’età della ragione, questa frase ancora oggi mi fa avvertire un brivido freddo lungo la schiena. Quando un giudice interpreta, nel giudicare, un sentimento popolare io sento odore di LINCIAGGIO. Mi vengono infatti alla mente quelle scene di film western dove nella prigione c’era il presunto ladro di cavalli (innocente), sulla porta lo sceriffo con il winchester ( nel nostro caso dormiva), e nel piazzale antistante la folla inferocita con torce accese e la corda in mano che agognava una bella impiccagione. Andando più indietro nel tempo mi sovviene l’episodio di quel gran giudice che non sapendo che fare aveva chiesto al popolo se voleva libero Gesù o Barabba.
In questo pro-cesso caro il mio Antipato si è prima creato il sentimento popolare attraverso quella che è stata definita fuga di notizie (diffusione di intercettazioni) e che in linguaggio tecnico si chiama “rivelazione di segreto d’ufficio”- se lo facessi io nel mio lavoro finirei a levare zecche dai cani con i denti -, e poi si sono emesse le sentenze in modo da soddisfare quel sentimento. Veramente civile non c’è che dire.
Ma d’altronde tu, come molti altri, credi a ciò che ti fa comodo credere o a ciò che ti hanno fatto credere (ma che ti piace molto) e quindi non hai motivi per cercare di capire se la verità è differente.
Mi auguro comunque che non ti debba mai succedere di vederti arrivare tra capo e collo una sentenza altrettanto “civile” perché secondo me non saresti un cazzo contento; e poco conta se sei o meno onesto perché se finisci per dare fastidio alle persone giuste il modo per inculartisi lo trovano.
Ma si sa…. Sono tutti bulici con il culo degli altri.

Mi scuso per avervi tediato anche se temo che il mio sforzo dialettico sia paragonabile a quello dell’adagio popolare del lavare la testa all’asino, e pare che a farlo si sprechi tempo, acqua e sapone.

Ciao Trillo.

Masino ha detto...

Chapeau al fabbro!
Ah! visto che ti trovi, un bel paio di ferri nuovi per l'anonimo asino!