venerdì 28 dicembre 2007

La scorta.


Il responsabile dello svuotamento degli stadi (secondo il filosofo giallorosso Ricky Moon), dello sfascio morale del calcio italiano, del taroccamento degli ultimi due (o tre? o cinque? o ventisette?) campionati, gira liberamente per la penisola ricevendo solidarietà (tantissima), indifferenza (pochissima), ostilità (pressoché nulla).
Il designatore senza macchia, che qualcuno definì "la bussola di cui avevamo bisogno" (vero Mr. Beccanteeny?), il miglior (ex) arbitro del mondo, quello che con lui non ci sarà più da discutere e così anche la gente si darà una calmata (tanto più che, da quando c'è lui, non c'è più in giro Moggi), gira sotto scorta.
Apro parentesi: se scorta deve essere, che sia privata e non a carico dei contribuenti. Ignoro le ragioni che abbiano spinto a prendere questa decisione, le quali ragioni, stranamente, rispetto al trend degli ultimi tempi in materia di pallone malato, non hanno avuto né enfasi né pubblicità alcuna, per almeno un mese. In ogni caso, se scorta deve essere - dicevo - se la paghi lui, o gliela paghino il CONI, la Federcalcio, la Lega di A e B, l'AIA, l'Adidas, la Opel o la trattoria di Leonardo Meani: cazzi loro, con licenza parlando. Lo sport non deve ricorrere allo Stato, è lo sport stesso ad affermarlo con orgoglio, almeno quando si paventano i ricorsi alla giustizia ordinaria, quindi un po' di coerenza, innanzitutto. Chiusa la parentesi.
Si parla addirittura di minacce di morte, per il gourmet viareggino/bolognese con un debole per i ristoranti chiusi. E allora io mi guardo intorno e penso: ad una simile follia non si arriva certo per un rigore o un cartellino giallo, non scherziamo. Ci sarebbero state ben altre stagioni di fuoco e veleni nell'era B.C. (Before Calciopoli), se si fosse voluto arrivare a così tanto (morte) per così poco (errori arbitrali).
La "prima volta" di un designatore costretto alla scorta permanente, mi fa propendere più per qualcosa di molto vicino ai quattrini, tanti, magari montagne di quattrini. Scommesse clandestine? Totonero? Scommesse e basta? Che stavolta stia bollendo in pentola qualcosa di davvero disgustoso, e che qualcuno abbia voluto mandare i primi segnali ai naviganti?
Non sarebbe una cattiva idea se, per esempio, i mezzi di informazione ci raccontassero qualcosa di più su questa vicenda, magari rubando qualche colonna di giornale alle intercettazioni telefoniche di Luciano Moggi che discute di parcheggi insieme al calzolaio del quartiere: eccolo, lo abbiamo ribeccato! Calciopoli 2!!!
Perché io sono dell'idea che certe trame fra Pulp Fiction e Delitto al Ristorante Cinese, con minaccia di scalpo incorporata, non nascano in un giorno. Se davvero questa surreale situazione fosse il frutto di interessi illegali legati ai campionati di calcio di serie A e B, l'aver definito "pulizia del sistema" la farsa del 2006 assumerebbe significati ancora più tragicomici di quelli avuti fino ad oggi. E ce ne vuole.
Mi spingo troppo in là con la fantasia? Può darsi. Allora vi prego con ancora più forza, signori giornalisti, di fare luce (cioè di fare il vostro lavoro) e chiarire quali altre ragioni si celino dietro a questa nuova vita blindata di Pierluigi Collina.
Aggiungo un'ipotesi: prima Moggi controllava tutto, quindi "vivo il Boss, viva il Boss". Oggi, con il Boss estromesso dalla stanza dei bottoni, tutti gli sgherri della mala non sanno che fare, a chi chiedere, a chi rivolgersi. Quindi passano alle vie di fatto, come mai in passato erano stati costretti a fare. Ma lo fanno autonomamente o esiste un mandante? Domanda elementare, che diamine! E' il Boss, il mandante. Chi altro potrebbe essere?
Sarò ancora più esplicito: Moggi minaccia Collina e lo costringe a vivere sotto scorta. Calciopoli 3!!!
Quest'ultima ipotesi, è una stronzata totale. Ma io ve l'ho bruciata, cari Palombi, Verdelli e Candidi-ex-scrocconi-di-hotel-a-cinque-stelle in quel di Torino.

Per la vostra stronzata, stavolta dovrete essere un po' più originali.

3 commenti:

Roberto ha detto...

Caro Trillo,
leggo spesso il tuo blog e ti devo fare i complimenti oltre che per le idee anche per il modo con cui le esprimi. Qualche volta sono colorite, ma in questo contesto ci sta tutto.
Sono ovviamemte uno Juventino molto incazzato per quanto successo nel 2006; vedere poi che con una squadra mezza liquidata, un anno di B e tutte le altre porcate che ci hanno fatto siamo ancora (si fa per dire) quasi in vetta alla classifica mi fa ancora più male (onore comunque agli attuali giocatori, con il solito DNA bianconero).
Ogni tanto commento e battibecco con qualche merdazzurro sul Blog http://club.quotidiano.net/misterX di Xavier Jacobelli; te lo dico perchè mi è capitato di postare alcuni tuoi articoli (facendo riferimento ovviamente al sito e all'autore).
Alcuni, quelli più "coloriti", sono stati censurati, ma il punto non è questo; mi è venuto il dubbio che magari la cosa non ti faccia piacere: fammi sapere.
Ti saluto e auguro un 2008 bianconero a tutti.

Trillo ha detto...

Mandami una mail su venti9@fastwebnet.it

Roberto ha detto...

OK, inviata