mercoledì 14 novembre 2007

Aiutiamoli.


Cerco di integrare gli ottimi consigli del Mago di Ios il quale suggerisce, a chi non avesse ancora provveduto, una serie di preziosissimi articoli da regalare al secondogenito di Lavinia e John Elkann.
Siccome una delle imprese più difficili che le giovani coppie si trovano ad affrontare oggi (a parte la quarta settimana del mese senza una lira) è la scelta del nome da dare ai propri pargoli (i due rampolli sopracitati ne sono un inquietante esempio), ecco alcune idee per chiunque si trovi drammaticamente a metà del guado.
Mi ispiro alle parole pronunciate da John Elkann, che ha esibito come unica attenuante a questa violenza sul minore (sì, violenza: se gli vuoi bene non lo puoi chiamare Oceano ), il fatto che sia "di buon auspicio".
Bene, mi rivolgo in ordine sparso:
A chi non ha la fortuna di essere l'erede dell'Avvocato, ma non vuole sentirsi da meno: mantieni un profilo leggermente più basso, chiamandolo Laghetto.
A chi non vuole sentirsi da meno ma lavora da solo, e per disgrazia ha avuto in dono dal Signore una femminuccia anziché un maschietto: fai vedere chi sei, e chiamala Pozzànghera.
A chi non si dà pace per un po' di ittero nel neonato. Calma, pochi giorni e dovrebbe passare. In caso contrario, fai di necessità virtù e chiamalo Mar Giallo.
A chi comincia a dubitare dell'animatore turistico incontrato dalla moglie quella volta, in vacanza in Sardegna: se dalla carnagione del piccolo capisci che forse non ti sbagliavi, fai una virata decisa sull'esotico e chiamalo Mar Nero.
A chi non ha il coraggio di esternare le proprie emozioni alla bellissima - ma ancora ignara - ragazza coricata sul sedile posteriore della Grande Punto, conosciuta due ore prima in discoteca: poteresti vincere la timidezza, proponendole di chiamarlo Sonvenùto. Probabilmente lei ti risponderà sei un bastardo, ma non prenderla come un'alternativa per il nome. Auguri, ne hai bisogno.
Concludo citando l'esilarante battuta dello zio di Oceano, che non è il marito della Terra ma più semplicemente Lapo Elkann, il quale ha salutato l'arrivo del secondo nipotino scherzando: "Un altro maschio: tra un po' potremo fare una nuova squadra di calcio, di basket o di pallavolo".

Per quella di calcio, ti preghiamo di evitare i nomi in latino e le divise a strisce. Per basket e pallavolo, fai pure come se fossi a casa tua: per noi non c'è problema.

Nessun commento: