martedì 15 gennaio 2008

Quanto vale Moratti in mutande?







Juventus, Milan e Roma fanno capo rispettivamente a Ifil, Fininvest e Italpetroli, cioè a delle holding (la prima, quotata in borsa) che raggruppano anche partecipazioni in imprese manifatturiere e di servizi. In ogni esercizio il risultato economico di queste società calcistiche si somma a quello delle altre partecipazioni e finisce in quello complessivo della capo-gruppo. In generale sono risultati negativi che, in qualche caso, richiedono alla capogruppo interventi di sostegno. Il caso Inter però è diverso: sopra l'Inter c'è Moratti ma non le sue aziende, ci sono le sue disponibilità personali ma anche la voglia di spendere soldi veri il meno possibile. Per risanare il bilancio della Roma, Franco Sensi ha dovuto spogliare Italpetroli di alcune partecipazioni immobiliari e alberghiere ed è arrivato, addirittura, a cedere a Capitalia il 49% di Italpetroli con diritto di passare al 51%. Moratti è azionista della Saras tramite la Sapa di famiglia (e lì non può toccare niente se non con l'accordo di tutti) ed ha piccole partecipazioni in Pirelli, Camfim e Telecom, che tiene ben strette. Allora tutti gli anni i suoi strateghi finanziari devono inventarsi qualche plusvalenza: prima i giocatori, poi il marchio nel bilancio 2006, fino alla rivalutazione dell'Inter stessa nel bilancio 2007.

Tutte operazioni che hanno creato risorse solo sulla carta, a fronte di costi di gestione crescenti e, quindi, debiti bancari suoi personali, a livelli sempre più elevati, col contentino, ogni anno, di qualche decina di milioni di capitali veri versati con gli aumenti di capitale e largamente compensati dal probabile recupero fiscale di tasse non pagate, "grazie" alle perdite dell'Inter.
Secondo i calcoli del sole24Ore in dodici anni di gestione Inter, Moratti ha speso di suo 400 milioni; il giornale di Confindustria non dice quanto ha risparmiato di tasse, ma in compenso scrive che i debiti lordi hanno raggiunto i 385 milioni. Costi crescenti, acquisti di terzini sinistri a volontà, plusvalenze finte e debiti veri. CONTINUA... (CLICCA QUI)

1 commento:

Roberto ha detto...

Sinceramente non saprei quanto vale. Quello che so, però, e che lo metterei volentieri (così come appare nella foto) in una gabbia di gorilla gay assatanati e in astinenza da parecchi mesi!
Ciao